Come abbinare le scarpe ai pantaloni: lunghezza, orlo e tacco
In breve: per abbinare le scarpe ai pantaloni conta prima di tutto la lunghezza. Con il pantalone alla caviglia la scarpa si vede tutta e deve essere pulita, come una décolleté o un mocassino. Con il pantalone lungo e ampio serve un tacco che lo sostenga, mentre con il pantalone a sigaretta funziona quasi tutto. Il colore della scarpa vicino a quello del pantalone allunga la gamba.
La regola dell'orlo
Davanti allo specchio guardiamo il pantalone e la scarpa separatamente, ma l'occhio li legge insieme, nel punto in cui si incontrano. È l'orlo a decidere quanto della scarpa si vede, e quindi quale scarpa scegliere. Un orlo che cade sul collo del piede chiede una forma diversa da un orlo che si ferma alla caviglia.
Chi produce scarpe lo sa bene: una décolleté nasce con la scollatura pensata per essere vista. Su un pantalone troppo lungo quella linea sparisce, e la scarpa perde metà della sua eleganza. Per questo, prima di comprare un paio, conviene pensare a quali pantaloni lo accompagneranno davvero.
Pantalone alla caviglia: la scarpa si vede tutta
È il pantalone più versatile e anche il più esigente, perché lascia scoperta tutta la scarpa e un tratto di caviglia. Qui una décolleté con punta sfilata è perfetta: la scollatura continua la linea della gamba. Con un pantalone cargo o sportivo, la stessa décolleté crea un contrasto molto attuale.
Da provare: Décolleté Petraio in camoscio Nero, rocchetto 55 mm, sfoderata e morbida.

È l'orlo a decidere quanta scarpa si vede, e quindi quale scarpa scegliere.
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Pantalone a sigaretta: il più facile
Stretto e dritto, il pantalone a sigaretta sta bene con quasi tutto: décolleté, T-bar, ballerine, mocassini. La regola è scegliere una scarpa con la punta sfilata, che prosegue la linea affusolata del pantalone. Un tono caldo come il moka è più morbido del nero e sta bene con il beige, il cammello e il grigio.
Da provare: Décolleté Petraio in nappa Moka, blocco 55 mm.

Pantalone ampio o a palazzo: serve un tacco
I pantaloni ampi e lunghi, protagonisti di questa stagione, coprono quasi tutta la scarpa. Hanno bisogno di un tacco che li sollevi da terra, perché l'orlo non si sciupi e la figura resti slanciata. Un tacco a blocco o uno stivaletto sotto il pantalone sono la soluzione più comoda: si vede solo la punta, e il passo resta sicuro.
Da provare: Stivaletto Vomero in camoscio Soft Tabacco, blocco 70 mm.

Il mocassino e il pantalone dritto
Per il giorno, il mocassino con un pantalone dritto alla caviglia è una coppia che non sbaglia. Con un calzino a costine in vista diventa più disinvolto, senza calzino più pulito. Un grigio grafite sta con tutto, dal denim al tessuto da ufficio.
Da provare: Mocassino Riviera in pelle bottalata Grafite.

Le vostre domande
Domande frequenti
Che scarpe mettere con i pantaloni larghi?
Una scarpa con tacco, a blocco o a rocchetto, oppure uno stivaletto. Il pantalone deve sfiorare la scarpa senza toccare terra.
Che scarpe stanno bene con i pantaloni alla caviglia?
Décolleté con punta sfilata, T-bar, ballerine e mocassini. La scarpa si vede tutta, quindi deve essere pulita nella forma.
Come allungare la figura con i pantaloni?
Scegli una scarpa dello stesso tono del pantalone o della pelle, con punta sfilata e un piccolo tacco.
Si possono portare i mocassini con i pantaloni eleganti?
Sì, con un pantalone dritto in tessuto e un mocassino in pelle liscia o martellata, l'effetto è elegante e moderno.
Disegniamo ogni scollatura pensando a cosa le starà sopra. È un'abitudine di manifattura, a Napoli, dal 1963.
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Costruite a mano, una per una, a Napoli.
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